Tra la bassa Langa ed il Monferrato si erge il comune di Castiglione Tinella che ospita nel suo territorio, in frazione Balbi, il Santuario dedicato alla Madonna del Buon Consiglio.
Caratterizzato da facciata in mattoni a vista e navata unica con abside e cappelle laterali, ha inglobato una preesistente cappella eretta nel 1817, in occasione del ritrovamento del dipinto tardo cinquecentesco raffigurante la Madonna del Buon Consiglio a cui si devono gli eventi miracolosi che hanno dato vita alla devozione mariana ancor oggi molto sentita.
L’architetto Giorgio Busca progettò l’ampliamento del santuario a metà ‘800. Sul lato sinistro svetta il campanile e si addossa la canonica, un fabbricato porticato del 1881 che può ospitare i pellegrini.
Tra le opere d’arte di maggior pregio troviamo la grande pala sul coro raffigurante L’apparizione della Madonna e la miracolosa guarigione di una giovane cieca, opera iniziata dal pittore albese Fedele Finati nel 1917 e portata a termine dal torinese Luigi Morgari. Nella cappella di destra, il pittore alessandrino Lorenzo Laiolo realizzò tre dipinti ad affresco nel 1938: La Madonna in Gloria, Il primo pellegrinaggio al pilone votivo, L’apparizione della Madonna alla cieca. Numerosi sono gli ex voto, datati tra il 1842 e il 1922.
I grandi restauri realizzati nel 2015 per l’adeguamento liturgico hanno visto la realizzazione di una artistica Porta Giubilare (opera del maestro Arturo Poli) aperta negli Anni Santi e nelle due solennità del santuario (26 aprile e prima domenica di settembre). Essa è posta alla fine del cammino giubilare esterno.


