La fondazione del Monastero femminile di Rifreddo risale al XIII secolo. Agnese, figlia del marchese Manfredo II e di Alasia di Monferrato, rimasta vedova di un nobile sardo, ritorna a Saluzzo nel 1217 con una cospicua dote e decide di ritirarsi dal mondo.
La scelta di fondare un nuovo monastero è dettata da un lato dalla credenza, assai diffusa, che in questo modo si acquistavano meriti di fronte a Dio, dall’altro dal naturale orgoglio di una donna nobile che vede in questa impresa la possibilità di esprimere le sue capacità organizzative.
La storia del monastero femminile di Rifreddo finisce il 2 ottobre del 1592 quando le monache si trasferiscono a Saluzzo in seguito alle disposizioni del Concilio di Trento.

