La cappella di San Sebastiano sorge ai margini dell’abitato. Secondo la tradizione, la primigenia edificazione si data al IX secolo. Interventi importanti avvengono nel XV secolo, dando alla cappella l’aspetto attuale. La struttura architettonica testimonia l’origine medievale. L’esterno è caratterizzato dalla presenza di mattoni a vista. La facciata a capanna è scandita in tre parti da lesene che incorniciano l’attuale ingresso. Tutt’intorno al perimetro dell’edificio, è visibile un coronamento ad archetti pensili intrecciati e sovrastati da un motivo decorativo a billettes.
L’interno è a navata unica, conclusa da un’abside semicircolare. Il soffitto è a capriate.
Lungo le pareti laterali sono visibili una serie di riquadri commissionati a più riprese, nel 1455, alla bottega di un pittore ancora anonimo, conosciuto come Maestro del chirurgo Domenico Pago della Marca d’Ancona per via del nome del committente marchigiano. Pittore periferico, ma in grado di soddisfare le esigenze devozionali di comunità, nobili e religiosi del territorio, è attivo in Canavese almeno dal 1422 al 1450 circa, per poi migrare tra Casalese e Basso Vercellese.

